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martedì, 04 dicembre 2007

IL PRANZO DELLA DOMENICA

Henrietta: buono questo pecorino, cos'è (legge)...pecorino di Bolsena, buono. Bolsena, del miracolo di         Bolsena. Cos'era? La carne...
Henrietto: miracolo di Bolsena...l'ostia...
Henrietta: Ah sì, l'ostia che sanguina...
Henrietto: No, l'ostia che si trasforma in un pezzo di carne.
Henrietta: ...pezzo di carne, sì.
Silenzio.
Henrietta: Bello questo miracolo, molto elegante. Un miracolo di buon gusto, davvero.
Henrietto: Già.
Henrietta: Comunque secondo me questo miracolo non l'ha inventato proprio Dio... cioè, è troppo brutto...
Henrietto: No, infatti, era un periodo in cui questo settore l'avevano dato in outsourcing e non veniva tanto curato.
postato da: Henrietta alle ore 09:48 | link | commenti (1)
categorie: diario, henriettapensiero
martedì, 20 novembre 2007

MONDO CANE

Negli ultimi giorni penso spesso a due scene a cui ho assistito e sempre più spesso le penso una dopo l'altra. Ho visto un cane randagio meticcio, con un bel po' di bassotto nei geni, che attraversava via Tiburtina sulle strisce, quando scattava il verde del semaforo pedonale azionato da esseri umani. Poi, quello stesso giorno, ho visto un tizio sporgere la testa dal finestrino di una macchina e sputare per terra. Mi tornano in mente queste due scene almeno una volta al giorno. E ho anche una domanda che mi cruccia assai: "ma cosa farà quel tizio se gli scapperà la pipì?"

postato da: Henrietta alle ore 14:05 | link | commenti (1)
categorie: diario, attualitĂ , henriettapensiero
lunedì, 19 novembre 2007

LO STATO SI OCCUPA DEI MINORI

Ma l'allarme sociale sui bambini che giocano a dadi è una provocazione, no? Ma avete mai visto bambini che giocano a dadi? Per quanto mi riguarda, gli ultimi di cui ho sentito dire che giocavano ai dadi sono i centurioni romani.
postato da: Henrietta alle ore 12:05 | link | commenti
categorie: diario, attualitĂ , henriettapensiero
giovedì, 08 novembre 2007

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

Le cose si complicano, e parecchio. Ho aperto questo blog un anno fa, in un momento molto particolare. Il 2007 era in arrivo e volevo che fosse un anno speciale, l'anno del "O si fa l'Italia o si muore". Dove l'Italia erano alcuni progetti che volevo realizzare e il si muore si potrebbe interpretare come un "si mette la testa a posto". Il blog mi serviva  per tenere traccia, o come ho scritto nel primo post, con un po' troppa enfasi, per costituire la prova scritta della mia riuscita o del mio fallimento (sì, decisamente troppa enfasi). Le cose sono andate un po' oltre le mie aspettative, o almeno più velocemente di quanto mi aspettassi e adesso mi ritrovo a fare un (quasi) lavoro completamente diverso, che era proprio quello che volevo, e davanti al computer non ci sto più tanto. Insomma, i momenti per scrivere diventano seeempre più difficili da trovare. Come la mettiamo? Che si fa? Questo blog non vuole spegnersi nè morire di stenti. Facciamo così, di tanto in tanto copierò post di altri spacciandoli per miei, così una parte del problema è risolto. Poi si vedrà.
postato da: Henrietta alle ore 17:40 | link | commenti (4)
categorie: diario, henriettapensiero, cronache dallufficio
domenica, 04 novembre 2007

BELLEZZA MAGIARA

Henrietta, c'ha un'arietta, che di volta in volta la prendono per inglesina, francesina, tedesca, ungherese, albanese, boema, olandese, russa, belga, bulgara, serba. Solo per rumena non mi ha mai preso nessuno, e con i tempi che corrono, a Roma, forse è un bene. È inutile che Henrietto si sforzi tanto per autoproclamarsi compaesano del globo terracqueo,  quando io, solo venendo al mondo, rappresento qualcosa come il 70% del patrimonio genetico indoeuropeo.  L'altra volta mi siedo accanto ad una signora polacca (me l'ha detto dopo, quando siamo diventate "amiche") in autobus, lei mi guarda e fa "Di dove sei?". Che dovevo fare? Le ho dovuto dire che ero di Palermo, ma mi è sembrato quasi indelicato. Ecco un'altra che si credeva che ero di qualche parte diversa dalla parte di cui sono. Comunque, l'unica discriminazione l'ho subita alle elementari dalle Orsoline, le quali mi dissero chiaramente, senza troppi preamboli, che una Madonna come me, alla recita di Natale, non ci sarebbe mai stata. Che ne so, volevano una tipo la Bellucci, forse, una bellezza  latina, vai a capire le fantasie delle suore e soprattutto,  un'ortodossia drammatica che neanche Stanislawskyj. Forse volevano fare un docu-drama, più che la recita per i genitori "Preoccupazione in cielo e pace in terra". È finita che ho fatto l'arcangelo Gabriele, pure un maschio m'hanno fatto fare. Vabbè, tanto dice che gli angeli sono asessuati e comunque, era ambientata di sera ed eravamo tutti col pigiamino, quindi, nessun problema.
postato da: Henrietta alle ore 21:45 | link | commenti (8)
categorie: diario, henriettapensiero
martedì, 30 ottobre 2007

STRANEZZE DAL MONDO/2

L'intervista ad Anna Finocchiaro che ho visto venerdì alle Invasioni Barbariche non mi è piaciuta. Anzi, a dirla, tutta, Anna Finocchiaro non mi è piaciuta, per una serie di motivi che ancora non ho capito bene neanch'io ma in cui so che c'entra parecchio il ruolo femminile nella società e in politica. Poi ha detto una cosa, ma una cosa, che mi ha fatto saltare sulla sedia (per dire, ero stravaccata sul divano). Quando Daria Bignardi le ha chiesto perchè non si era candidata alle primarie del PD lei ha detto che, data la candidatura di Veltroni, che è dell'Ulivo come lei, non voleva creare tensioni all'interno del partito. Ma come, non si andava a votare per un partito "nuovo"? Per un partito "altro"? Cioè, se uno crede nel PD, vuol dire che ha fatto un passo avanti rispetto al "proprio" partito. E se uno pensa di volersi candidare per un partito "altro", perchè dovrebbe temere i malumori del partito vecchio? Cose poco trasparenti avvengono, sempre.
postato da: Henrietta alle ore 12:20 | link | commenti (2)
categorie: diario, televisione, attualitĂ , henriettapensiero
venerdì, 26 ottobre 2007

E insomma oggi va così, che dovevo finire entro oggi un lavoro per una persona che stanotte è morta. E anche se non ha nessun senso, se non servirà più a nessuno, mi sto intestardendo a finirla, questa cosa, perchè l'idea di lasciarla a metà mi fa venire la nausea. Ma anche l'idea di finirla, intendiamoci, non mi piace proprio, mi sembra così stupida. Quindi è meglio non pensare e fare.
postato da: Henrietta alle ore 14:08 | link | commenti
categorie:
giovedì, 25 ottobre 2007

NUOVA RUBRICA: LE RECENSIONI IMPOSSIBILI

C'è questa ragazzina, uh, molto insolente  - dice le parolacce -  dice vabbè, sono gli anni '50, evvabbene, sono gli anni '50 (e allora Holden? Lolita?). Poi c'è lo sciopero. Poi c'è lo zio che fa il ballerino travestito.  Gay?No, pare di no, però non so. Poi parlano tutti a mezze frasi, dice l'invenzione linguistica, si vabbè ma non avete sentito mai un dialogo tra me e mio padre, allora. Poi la signora, poi quello, il satiro. Sì, ma allora? Ma che vuoi da me? Ma è tutto così Queneau? Me lo potevate dire prima, che mi compravo qualcos'altro. Insomma, se non si fosse capito, "Zazie nel metro" non so neanche se lo finisco. Stamattina in treno mi sono letta i fincipit invece di Queneau, per dire.  
postato da: Henrietta alle ore 14:38 | link | commenti (2)
categorie: recensioni, diario, henriettapensiero

PROFESSIONE PAGLIACCIA

Questa cosa è brutta ma devo dirla, per onestà intellettuale. Il fincipit che mi hanno pubblicato non lo capisce nessuno. Cioè lo devo proprio spiegare. Uno ha un momento di gloria nella vita e un attimo dopo si ritrova a spiegare quello che ha scritto. Una disfatta. Una debâcle. Aspetti sei mesi che pubblicano una cosa e quando la pubblicano ti vergogni a dirlo in giro, perchè dovrai spiegare perchè fa ridere quella cosa  che hai scritto. Come spiegare le barzellette. Ora, io posso perdere gli anni a interrogarmi sul come e sul perchè questo semplice aneddoto sia in realtà metafora della vita ma la verità è che a questo mondo non c'è giustizia. Ecco. Era meglio il fincipit su Bilbo Baggins. Quello lo capivano subito, lo capivano. E invece niente, un altro, ne hanno messo, un altro.
postato da: Henrietta alle ore 12:05 | link | commenti (1)
categorie: recensioni, diario, henriettapensiero
martedì, 23 ottobre 2007

SEMPRE CARA MI FU QUEST'ERNIA AL COLON

Pepperepèèè!

Io dò questa notizia però mah, boh, non so. Dunque, da oggi, nelle migliori librerie o comunque, intanto, su Bol.it e libreriauniversitaria.it  e qualche altro sito si trova un libro, un libro diciamo bello, diciamo importante. Diciamo che dentro ci sono pure io. Non so come, non so quanto, ma Henrietta da qualche parte all'interno vi compare. Evviva. Pepperepèèè. Accattatevillo.

aggiornamento: c'è anche il sito, da oggi

postato da: Henrietta alle ore 12:25 | link | commenti (9)
categorie: diario, attualitĂ , henriettapensiero